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Cantina De Fermo (Abruzzo)

La famiglia de Fermo ha acquistato la proprietà nel XIX secolo. Nicola si innamorò di questo luogo all’inizio del Novecento. Suo figlio Carlo (don Carlino) ebbe la possibilità di vivere qui la sua passione per la viticoltura. Fiorello e Nicoletta hanno mantenuto in vita questo luogo con dedizione fino all’arrivo di Lucrezia, Eloisa e Stefano, che ora qui lavorano con amore, rispetto e gratitudine, in attesa di quelli che verranno.
L’azienda si trova a Loreto Aprutino (Abruzzo), a metà strada tra il Mare Adriatico e il ghiacciaio più meridionale d’Europa. La vigna, tutta a spalliera, occupa 16,8 ettari all’altitudine di 280-320 metri slm, con esposizione a sud. Il suolo è altamente calcareo e argilloso. Coltivano le uve Montepulciano, Chardonnay (arrivato in azienda nel 1926) e Pecorino in biodinamica sin dall’arrivo in azienda dell’ultima generazione (2009), cercando di aumentare la fertilità e la vitalità dei suoli, vivendo il flusso ciclico della natura. Le pratiche in cantina si basano su un lavoro strettamente artigianale, le fermentazioni sono spontanee, e le temperature delle fermentazioni sono quelle dell’annata. Le botti di legno e di cemento servono sia per la fermentazione, che per l’affinamento. Con l’intervenzione di Paolo Ravano negli ultimi anni, gli sguardi si fanno ancora più esigenti : alcuni come A. Giara, “talibante” del vino, si sono mostrati scettici con l’introduzione di vini di cemento mentre altri si appassionano per il Concrete,, il dibattito sta aperto…e seguirà durante Vini corsari.

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